Fontem

 

L’inculturazione del Vangelo nelle società africane, prima di tutto a Fontem, nel cuore della foresta camerunense, dove la testimonianza dell’amore concreto profuso dai focolarini medici chiamati a prendersi cura del popolo Bangwa, affetto da molte malattie e da una grave mortalità infantile, ha fatto sì che questo popolo e diversi altri popoli confinanti si siano incamminati sulla via della fede e della fraternità. Essa è visibile anche nelle altre due cittadelle che sorgono in Kenya e in Costa d’Avorio.

Siamo in mezzo della bellissima natura tropicale, lo specifico di questa cittadella é il frequente contatto con la gentile popolazione Bangwa. La vita é semplice, si crea velocemente una ricchezza enorme di rapporti. La cultura è caratterizzata da una tradizione forte e un cristianesimo giovanile e gioioso. A Fontem, piove tanto durante l’anno e nella stagione secca, c’è tanta polvere.

Si cerca di fare ogni mese una attività con i giovani, per esempio una marcia per la pace nella settimana mondo unito: con una visita dal rappresentante più alto del governo, abbiamo piantato insieme a lui alberi per la pace e dopo abbiamo pulito la piazza del mercato.

Una giornata in ricordo di Chiara Luce e anche la forte partecipazione nelle giornate della nuova evangelizzazione…

Durante il periodo di permanenza dei giovani qui abbiamo alcune attività da proporre:

– Artigianato locale (ad es. progettazione di piccoli oggetti utilizzando materiali provenienti da piante locali)

– Visite a musei, palazzi di capi locali e del Fon (il re)

– Una giornata di interazione con i giovani (tra cui attività sportive, a piedi, ecc.)

– 2 giorni per stare con alcune famiglie africane nella cittadella

– Serata interculturale (danze tradizionali, sketch e altri scambi culturali, presentazione della cittadella, ecc.)

– Possibile viaggio addizionale all’antico Palazzo del Sultano a Foumban e alla costa dell’oceano di Limbe

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