7 modi non convenzionali di combattere la fame in America Latina

5 Agosto 2015
In un ambiente in continua evoluzione, la creatività e l’innovazione sono cruciali per cambiare il mondo. Impegnato a eliminare la fame nel corso delle nostre vite, il Programma Alimentare Mondiale (WFP) si dedica con continuità a innovare e a elaborare idee innovative per combattere la fame e migliorare la nutrizione nel mondo. I nostri progetti spaziano dai Festival per l’allattamento materno ai progetti di biofortificazione. Scopri 7 modi non convenzionali attraverso cui il WFP si impegna a far sì che l’America Latina superi il problema della fame.
 
1) Honduras: la Giornata dell’Alimentazione Scolastica
 
 
La Giornata dell’Alimentazione Scolastica è festa nazionale in Honduras, celebrata ogni anno il quarto venerdì di luglio. Si rende omaggio al programma sociale di maggiore successo in Honduras, il programma di alimentazione scolastica, di cui hanno beneficiato più di 1,4 milioni di studenti. La festività sottolinea l’importanza dei pasti a scuola ed estende il raggio d’azione del programma. Le celebrazioni includono parate, partite di calcio e recite scolastiche, che richiamano persone di tutte le età nel celebrare l’importanza di una buona nutrizione e salute.

 

 
2) Nicaragua: il Festival dell’Allattamento materno
 
Diarrea e polmonite sono tra le cause principali della mortalità infantile nel mondo. Entrambe sono prevenibili con l’allattamento materno. Il WFP, assieme al Ministero della Salute, organizza una Fiera dell’Allattamento Materno ad agosto, mese dedicato all’Allattamento in Nicaragua. Durante la fiera, personale del Ministero offre orientamento e formazione alle donne incinte e a quelle che allattano.
 
3) Bolivia: soia e AIDS/HIV
 
In Bolivia, Il 65 per cento degli individui con HIV che riceve trattamenti antiretrovirali soffre anche di insicurezza alimentare. Nel 2010, il WFP ha avviato un progetto per distribuire, ogni mese, una selezione di alimenti a circa 650 persone con HIV. La soia è uno degli alimenti inclusi nel paniere. Nonostante essa sia sempre stata coltivata nel paese, non è mai stata parte della dieta boliviana. Integrare la soia come fonte di proteine aiuta i pazienti con HIV e individui con HIV/AIDS, a raggiungere il normopeso e a rafforzare il proprio sistema immunitario. Inoltre, il progetto apporta benefici all’economia locale e alla produzione di soia.
 
4) Ecuador: il sistema elettronico di transazioni e tracciamento
 
Nello stesso modo in cui la tecnologia digitale moderna ha cambiato il mondo, l’utilizzo di sistemi elettronici di transazione e tracciamento ha rivoluzionato il programma di contante e voucher del WFP in Ecuador. Utilizzando carte elettroniche WFP, i partecipanti al progetto possono acquistare prodotti nutrienti di elevata qualità presso i punti vendita dei partner dell’agenzia. Il sistema consente al WFP di monitorare i tipi di alimenti acquistati al fine di comprendere i cambiamenti nelle abitudini alimentari.
 
5) Repubblica Dominicana: micronutrienti in polvere
 
Nella Repubblica Dominicana, il WFP lavora con le istituzioni locali per distribuire micronutrienti in polvere a 400.000 bambini tra i sei e i 59 mesi di vita, per formare oltre 2.100 operatori sanitari e 1.324 leader delle comunità, e per ridurre l’incidenza di anemia del 50 per cento nelle province selezionate. Il successo di tali iniziative è un ottimo esempio di come anche la semplice cooperazione e la comunicazione tra le istituzioni e i beneficiari possano produrre cambiamenti di vasta portata.
 
6) Guatemala: rafforzare la gestione delle risorse naturali
 
In numerosi luoghi del mondo, la sussistenza dei piccoli agricoltori è compromessa da siccità e shock ricorrenti. Nel 1991, il governo guatemalteco e il WFP hanno iniziato ad assistere le famiglie nell’adattamento ai cambiamenti ambientali. Attraverso iniziative di ‘cibo in cambio di beni’, il WFP ha fornito cibo, mentre il governo ha prestato assistenza tecnica con l’obiettivo di aiutare le comunità ad avviare attività di preservazione delle acque e del suolo. Quando il progetto si è concluso e la gestione dell’iniziativa è stata trasferita alla comunità, la produzione alimentare era aumentata del 300 per cento. Attualmente, queste comunità possono vantare la resilienza : hanno fatto fronte a eventi climatici di grande portata e migliorato il proprio tenore di vita.
 
7) Panama: il progetto nazionale per la Bio Fortificazione
 
È diffusa la convinzione che fame e malnutrizione siano la stessa cosa; in realtà, non lo sono. Molte persone soffrono di malnutrizione, non perché abbiano fame, ma perché la loro dieta è deficitaria di nutrienti. La biofortificazione è una strategia che fa uso di tecniche tradizionali per innalzare il valore nutrizionale delle colture. Essa può contrastare l’insicurezza alimentare e i deficit nutrizionali senza modificare le abitudini di consumo. Studi hanno rilevato che gli alimenti biofortificati non hanno sapori differenti rispetto alle varietà tradizionali, con ciò confermando i benefici dell’iniziativa. Nel Panama, la produzione, il consumo e la commercializzazione locale sostenibili di colture biofortificate vengono attualmente promosse nelle aree rurali dall’Istituto di Ricerca Agricola, con il sostegno tecnico del WFP.
 
Fonte: WFP.org

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