I Giovani per un Mondo Unito della Cina raccontano…

18 Dicembre 2015
Vorremmo farvi partecipi dei frutti del primo appuntamento dell’iniziativa a favore della pace e della fraternità che stiamo portando avanti in Cina con alcuni Giovani per un Mondo Unito.
Da novembre 2015 ad aprile 2016, il giorno 11 di ogni mese proponiamo a chi vuole, di rinunciare a un pasto, o a una merenda, o a qualcosa di superfluo che si vorrebbe acquistare in quel giorno. Il corrispettivo di questa “rinuncia” viene dato ai poveri e si può inviare tramite un “red pocket” via social network.
Per ricordare ai nostri amici di questa iniziativa abbiamo regalato dei porta-scheda dell’autobus, con il nostro logo e sei “thumbs up”: ogni 11 del mese, dopo aver mandato un’offerta, si può colorare uno dei sei “thumbs up”.
L’11 di questo mese abbiamo cominciato a mandare questo invito e a ricordare ad amici e a parenti di questa iniziativa, coinvolgendo così la comunità e persone di ogni età.
Nel giro di alcune ore abbiamo ricevuto tanti“red pockets” tramite social network, e legato a ogni offerta c’era un messaggio di gratitudine, o di incoraggiamento … Sembrava un tam-tam che si estendeva, diffondendo pace, donazione e impegno.
Per questo mese abbiamo raccolto in totale 844€. È solo la prima tappa e desideriamo continuare a dare questo piccolo contributo, perché siamo certi che tante piccole gocce insieme formano il mare.
I racconti di alcune persone coinvolte:

“Anche se i soldi che posso dare non sono tanti, offrendo questo piccolo sforzo spero di aiutare queste persone nel bisogno, cosicché possiamo essere uniti nell’amore a tutti”.

“Certo, ci sto! L’11.11 (è una giornata dedicata a tutte le persone non sposate e allo shopping) non ho trovato nulla da comprare perché tutto è caro, ma dopo aver saputo di questa iniziativa sono stata molto contenta di offrire questo mio piccolo contributo per aiutare chi è più nel bisogno”.

“Questo è il corrispettivo della mia colazione. Grazie per avermi dato la possibilità di donare qualcosa a chi ne ha più bisogno”.
Una signora ci ha mandato questa foto del suo pranzo (solo frutta e un succo) con la gioia di aver dato il corrispettivo del resto per i poveri:

Due adolescenti hanno offerto il loro pocket money, rinunciando a comprare alcuni oggetti che a loro piacevano. Una bambina ha dato un’offerta dicendo: “Questo è per i poveri!”

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