Ritiro Mariapoli per 600 giovani in Nigeria

15 Febbraio 2017

L’innovativo “Ritiro Mariapolis” per un collegio intero (600 ragazzi dall’età di 9 a 18 anni, più i loro professori/esse ed altri staff) è nato frutto dell’unità forte tra i membri dell’Opera nella Nigeria.

Già all’aggiornamento in novembre in Abuja, la comunità di Jos (una delle comunità più mature nel paese) ha espresso il desiderio di condurre un tipo di Mariapoli come ritiro per tutti gli studenti di una scuola-collegio cattolica (boarding school) nella diocesi di Jos. Ma si ammetteva che non sarebbe possibile senza l’appoggio dell’Opera intera, tenendo conto del grand numero di studenti! Tutti gli accordi necessari sia con il collegio sia con le autorità ecclesiale erano previsti dal Dott. John Maigari, un membro internissimo dell’Opera, ora in pensione ma per tanti anni un responsabile nel dipartimento dell’educazione della diocesi.

Risposta dell’”Opera Una” in Nigeria:
Membri delle varie comunità in tutta la Nigeria mostravano la loro disponibilità di sostenere il loro fratelli e sorelli della comunità di Jos. Questo nonostante le distanze da viaggare: solo 4 ore da Abuja ma 12 ore da Onitsha. (La comunità di Lagos era anche rappresentata, in questo caso da Gen che abitano ora alla casetta gen Gen in Onitsha). L’unità tra queste comunità – che è frutto dell’amore a Gesù Abbandonato, dare e perdere, essere aperti alla volontà di Dio – è stato il lievito efficace dell’azione. La presenza di membri di tutte le età (da 16 a 74!), da vari professioni, tribu, nazionalità ed ambienti, ha dato una testimonianza unica all’amore senza confini.

Dott Maigari – ex-allievo e anche ex-Presidente della scuola! – sperava che gli allievi e staff sperimentassero quello che lui stesso ha trovato alla sua prima Mariapoli: che tutti sono fratelli, tutti chiamati a servirsi l’uno l’altro nell’amore e con l’umiltà.

Per questo, si può intuire come mai uno degli elementi più significativi del programma è stato i “gruppi”, che ragruppavano studenti di varie età insieme ad insegnanti ed operai e membri del Movimento, che insieme hanno condivisi tutti i lavori da fare, per esempio cucinare, i piatti, sistemazione della sala, pulizie del compound e dei bagni. Per più di uno, questo è stata la prima volta di fare un lavoro del genere! Si possa imaginare l’impatto quando gli studenti si sono accorti che nel primo giorno, proprio il Presidente del collegio si è meso a lavare i piatti con il suo gruppo! (Il Presidente porta il grembiule rosso nella foto)

Sintesi di qualche punto chiave:
• Una comunità locale (Jos) che da decenni vive l’Ideale con fedeltà, profondità e generosità.
• Un idea “geniale” che nasce da questa comunità, e che è espressione di tutta una vita di rapporti veri e di dedizione professionale nel campo dell’educazione.
• Una “squadra” Focolari composta da tutte le vocazioni: i e le Gen, i e le Volontari/e, popi/e e sposati, viaggando distanze notevoli per sostenere una comunità locale. E tutti questi hanno ottenuti il permesso dal lavoro o dagli studi! Tutti uniti a rispondere alla chiamata a vivere l’Ideale insieme “a mo’ della Mariapoli” in e con tutta la scuola, per 3 giorni pieni. In quest’ambiente, la spiritualità dell’unità di Chiara, trasmessa attraverso le parole ed azioni dei membri Nigeriani del Movimento di tutti le età e tutte le vocazioni, ma sopratutto attraverso l’unità tangibile tra di loro, ha toccato i cuori e le menti.
• Qualcuno ha comentato che è stato un potente “Focolari temporaneo” in azione, portando molto frutto. (vedi le impressioni)
Una Popa Sposata rifletteva che proprio in questa regione, colpilta in anni recenti dalla violenza tra cristiani e musulmani, si vedeva la mano di Dio nel scegliere un collegio con così tanti ragazzi (sono i maschi che vengono reclutati in genere) che con questo programma hanno sperimentato un’“altra via”, la potenza dell’arme dell’amore di Dio e dell’unità.

I ragazzi potevano scrivere in un grande libro le loro impressioni. Molti dicono, che questo ritiro ha cambiato la loro vita e che sono rimasti impressionati dall’unitá che hanno sperimantato e visto nel team che era venuto nella loro scuola, ‘dal primo momento che avete messo piede nella nostra scuola’. Qualcuno li ha chiamato’stars’.

Alcune impressioni:

Musa Joshua Hyelsinda , 18 anni
La mia impressione di questo ritiro è, che ha veramante cambiato la mia vita sotto molti aspetti, per esempio sapersi dominare. Sono il tipo che si arrabbia facilmente, ma ora ho imparato a dominare me stesso,sopratutto in riguardo agli student più giovani, e di servire loro.

Mitong Dachi, 12 anni
In questo ritiro ho imparato, come amarsi a vicenda. Per esempio, se tu hai da mangiare un ‘soup’, e qualcuno ti chiede un po’, e se tu non dai, non è giusto. Ma se tu ami e condividi, e lavi (i piatti) con la persona, tutto quello che hai lo condividerai. Grazie.

Dekom Chorbe, 18 anni
Questo ritiro ha toccato la mia vita positivamente. Vorrei dire che mi ha fatto amare e avere cura dei piú piccoli, come non facevo prima, ma ora sono diverso. Devo proprio dirvi tante grazie.

Fonte: Y4UW International

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