“San Nicola diversamente” – Varsavia, Polonia

6 Gennaio 2013

I Giovani per un Mondo Unito della Polonia ci raccontano il loro “frammento di fraternità” costruito con i senzatetto che abitano vicino alla stazione di Varsavia

“Già l’anno scorso ci siamo impegnati all’azione “San Nicola diversamente” con la pastorale giovanile Studnia. Il nostro ruolo lo scorso anno è stato limitato a distribuire nel giorno di 6 dicembre i pacchetti già finiti. È stata un’esperienza forte e profonda.

Quest’anno abbiamo voluto ancor di più ripetere quest’esperienza, questa volta impegnandoci noi in prima fila ad organizzare tutto. Ci siamo messi a lavorare… per prima condividendo la nostra idea con tutta la comunità locale di Varsavia. Nell’e-mail mandato a tutti abbiamo proposto vari modi di partecipazione nel nostro progetto. Ad esempio: attraverso un sostegno spirituale – preghiere in questa intenzione, preparando insieme i biscotti, i panini, facendoci arrivare pacchetti già pronti da distribuire il 6 dicembre.

Sin dall’inizio abbiamo sentito la forza della preghiera, ed anche il sostegno finanziario – abbiamo raccolto circa 600 PLN (150 euro). Si avvicinava il giorno della distribuzione dei pachi ma per vari motivi il numero dei giovani diminuiva sempre di più… ma non perdevamo la pace dentro di noi. Una di noi ha raccontato del nostro progetto ad una collega di lavoro dicendo cosa avremmo messo nei pacchetti e che abbiamo ancora i soldi e ci chiedevamo che altro possiamo mettere nel pacchetto… All’improvviso ha tirato fuori 50 PLN con tanta gioia di poter partecipare in questo progetto ha chiesto di informarla sempre sulle azioni simili. Poi ha suggerito: forse potreste mettere anche i guanti? Ottima idea!

Proprio in giorno di 6 dicembre faceva tanto freddo e la gioia dei senzatetto per i guanti ricevuti era indescrivibile. Abbiamo preparato in totale 80 pacchetti, in quali erano 2 panini con prosciutto e formaggio, due mandarini, un sacchetto di biscotti e guanti. Abbiamo impostato due gruppi di cinque persone, e siamo andati con lo scopo specifico di incontrare Gesù nel fratello. È stata un’esperienza molto forte per tutti noi, abbiamo attraversato tutta la città con una vista diversa … qual era la nostra gioia quando ancora da lontano abbiamo visto avvicinarsi quel fratello particolare, che stavano cercando … e con un sorriso sul volto gli siamo andati incontro. A volte passavano delle persone singole a volte c’erano i piccoli gruppi, in particolare presso le stazioni ferroviarie. La reazione è stata sempre la stessa: una sorpresa … alcuni sono rimasti senza parole, con la bocca aperta ci guardavano, e poi ad alcuni appariva un bel sorriso.

Siamo sulla Stazione Varsavia Est. Vediamo un bel gruppo di persone senza casa. Avvicinandoci vediamo che stanno con due poliziotti. Allora aspettiamo e appena possiamo, entriamo con i nostri auguri di festa e i nostri pacchetti … quanta gioia, qualcuno a cominciato a battere le mani trovando i guanti … tutti si sono  avvicinati con tanta dignità, per prendere il pacchetto, uno di loro non sapeva come ringraziarci e spontaneamente ci baciava la testa, ci hanno chiesto da dove veniamo … poi quando ci siamo allontanati ci hanno salutato ancora da lontano come amici.

Un altro momento: vicino a noi passano in fretta due giovani con un aspetto non tanto bello, diremmo ripugnante. Ci siamo fermati un attimo in dubbio, sono ubriachi, drogati? Un momento di esitazione, ma cominciamo a correre dietro di loro. Ci troviamo di fronte ad un ascensore. Facciamo gli auguri e le loro faccie cambiano, appare il sorriso e la gioia nei loro occhi. Gli vediamo ora come le persone molto diverse. Ascensore arrivato, ma loro ancora fermi, molto stupiti a ringraziarci.

Dopo 3 ore di camminare sulle strade di Varsavia rimaniamo con 3 pachetti. Siamo congelati, affamati e c’è la tentazione di fermarsi a questo punto e ritornare subito a casa. Ma nell’anima una forte convinzione di amare fino alla fine cercando 3 persone a cui fare il regalo. Sono le 19:30, entriamo in una chiesa vicina dove ci aspetta il Santissimo Sacramento. Insieme chiediamo Gesù: Gesù ci dai ad  incontrare ancora oggi 3 persone: 2 uomini e 1 donna (abbiamo due pacchi con i guanti da uomo e 1 pacco con i guanti da donna) …

Dopo un po’ usciamo e vediamo una donna con una scatola in mano che chiede del denaro. Ci avviciniamo a lei dicendole che non abbiamo i soldi ma abbiamo un pacchetto per lei per la festa di San Nicola. Tutta sorpresa, sorridente ci ha ringraziato. Ancora chiediamo se ha un collega, e lei decisamente dice: Si ho due collegi! Lasciamo la chiesa molto felici, quasi non crediamo a ciò che era successo, abbiamo subito ricevuto la risposta di Gesù.”

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