Yogyakarta, Indonesia: Bazaar per le vittime del super tifone Haiyan

15 Aprile 2014

Ciao a tutti!!

Il 3 e 4 marzo 2014 abbiamo fatto un piccolo Bazaar per la vittime del tifone Haiyan in Filippine. Eravamo giovani e adulti insieme a vendere qualsiasi genere di roba in una parrocchia a Klepu che dista 20 km dalla città di Yogyakarta.

Nei giorni precedenti, abbiamo fatto una grande raccolta di indumenti, cibo e diverso materiale impegnandoci in prima persona ma anche coinvolgendo i nostri amici che hanno aderito con immediatezza. Al “centro di raccolta” c’era un incredibile via e vai di persone. Una volta completata la raccolta, abbiamo selezionato e ordinato il materiale, e dopo abbiamo messo i prezzi, ecc… C’erano tanto entusiasmo e gioia.

Nel frattempo sono successi 2 disastri: l’eruzione dei vulcani Sinabung e Kelud. Ad alcuni è venuta la domanda se indirizzare il ricavato per le Filippine o per la nostra gente?

Abbiamo deciso di andare avanti con l’aiuto per le Filippine. Questa decisione ci ha dato una grandissima gioia perché sentiamo fortemente che siamo una grande famiglia.

La vendita al Bazaar è andata molto bene. Eravamo una ventina distribuiti in diverse postazioni per essere al servizio della gente.  C’era chi orientava le persone, chi alla cassa, chi distribuiva la merenda, chi  ad attendere ai “clienti” man mano che venivano a provare, a curiosare, … e a comprare! La gioia di tutti è che abbiamo raccolto una bella somma. Ma la felicità non era soltanto per questo.

Alcune impressioni:

“È stata un’esperienza incredibile. Mi sono impegnato in pieno a quest’attività. Addirittura ho dormito nella casa di una famiglia lì di Klepu per poter essere in Chiesa l’indomani mattina prestissimo (5:00 del mattino!) per preparare di nuovo tutto e  ri-mettere tutte le cose sui tavoli.
Un’esperienza bellissima è quella di sperimentare l’amore reciproco  nel cuore quando ami gli altri. Dio ti ridà la felicità nel profondo del cuore. È incredibile! C’è l’amore nell’amore…” (William – un Giovane per un Mondo Unito – GMU)

“Nei giorni del Bazaar tanti amici sono venuti ad aiutare ed erano tutti molto contenti. Alla fine abbiamo raccolto molti soldi ed eravamo felicissimi. La cosa più importante però non erano i soldi  raccolti  ma piuttosto l’amore e il contributo che ciascuno/ciascuna ha dato per aiutare le vittime di Haiyan. È stato bello anche perché era una possibilità di amare tutti, anche le persone che non conoscevamo prima.” (Wulan – una Giovane per un Mondo Unito – GMU)

Il Bazaar è stato uno delle attività fatti per le vittime di Haiyan. Ci siamo sentiti subito interpellati da questa calamità e siamo entrati in azione.

Un GMU ha ideato e venduto delle T-shirts, un altro ha fatto delle cartoline, si è venduto carte, bottiglie usate.

Attraverso uno dei nostri ci è stato dato la possibilità di  parlare, proiettare delle immagini, cantare delle nostre canzoni in un grande negozio dei libri e poi “passare il capello”.

Complessivamente, in totale si è raccolto Rupiah 5,115,700.00 (circa US$452.00). In una città come questa dove i ricchi sono pochi, questa somma è notevole. È una indicazione della generosità, la condivisione della popolazione verso il popolo colpito.

Il motivo di questa generosità spiccata nasce dal fatto che avendo sperimentato sulla nostra pelle cosa vuol dire essere vittime di una calamità, non ci si pensa due volte prima di aiutare quelli che stanno soffrendo.

 

Grazie!!! I GMU di Yogyakarta

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